Palladio


 

Il Palladio è un metallo raro, di aspetto bianco-argenteo, del gruppo del platino a cui somiglia anche chimicamente; viene estratto principalmente da alcuni minerali di rame e nichel. I suoi usi più comuni sono nell'industria, come catalizzatore, e in gioielleria.
Forma con l’oro una serie completa di soluzioni solide a tutte le concentrazioni e ne aumenta la durezza e le proprietà meccaniche; inoltre contribuisce all’aumento dell’intervallo di fusione della lega e schiarisce notevolmente il colore dell’oro fino a portarlo ad un grigio caldo.

Il palladio presenta la caratteristica di sciogliere notevoli quantità di idrogeno quando si trova allo stato liquido pertanto occorre prestare le dovute attenzioni durante le fusioni.
Platino e Palladio hanno la proprietà di legarsi facilmente con il carbonio formando i corrispondenti carburi; questi composti interstiziali si inseriscono all’interno del reticolo cristallino della lega modificando nettamente le proprietà originali.
Il palladio non si ossida all'aria ed è l'elemento meno denso e con il punto di fusione più basso di tutto il gruppo del platino. È tenero e duttile dopo ricottura, ma aumenta molto la sua resistenza e durezza se viene lavorato a freddo (incrudito); viene attaccato dagli acidi nitrico e cloridrico, ma resiste a quello idrocloridrico. Inoltre non reagisce con l'ossigeno a temperatura ambiente.
Questo metallo è inoltre estremamente permeabile all'idrogeno: può assorbire fino a 900 volte il suo volume in idrogeno a temperatura ambiente.

Il palladio venduto da De Giovanni Metalli Preziosi srl è garantito sia per il titolo 999,5 °/°°, sia per la parte relativa alle impurezze contenute nel metallo, in quanto risponde alle restrizioni previste dagli standards ASTM.

La fornitura è in lastre da 250 grammi, 1 kg o panetti/cubetti Russi 999,7 °/°°

Peso Specifico: 12,02 g/cm3
Temperatura di Fusione: 1552 °C